"Grazie a Te nostra Sacra Madre Iside per il tuo Amore, Bellezza e Verità che ci circondano ora e sempre. "

sabato 27 luglio 2019

Il rito nuziale di Iside


Fellowship of Isis Liturgia di Olivia Robertson

Il rito nuziale di Iside


Partecipanti:

Guardiano del Cancello
Bardo dei Druidi
Due Fanciulle del Tempio
Sposa e Sposo
Sacerdote di Iside
Ierofante; Sacerdotessa

Sull'altare ci sono un braciere contenente incenso fumante, un calice d'acqua, una ciotola contenente grano e un recipiente con olio o ghee. Fate in modo che il Tempio sia decorato con fiori, piante e candele. I partecipanti indossano vesti adeguate; la Sposa e lo Sposo portano ciascuno un fazzoletto.
Gli invitati alla cerimonia si radunano nel Tempio. Viene diffusa la musica processionale. Fuori, a una certa distanza, il Bardo fa le annunciazioni, con in mano un grosso libro; le Fanciulle del Tempio reggono mazzi di fiori come ad esempio il mirto; il Sacerdote ha con sé il rituale del tempio e la Ierofante tiene in mano un incensiere. Tutti entrano nel Tempio, e il Guardiano del Cancello li segue all'interno, per poi chiudere le porte.

Ierofante e sacerdote stanno a sinistra e a destra dell'altare sul quale vi è la statua della Dea, sopra la predella, di fronte ai riuniti. Le Fanciulle del tempio si ergono su entrambi i lati, il Bardo sta a sinistra, il Guardiano del Cancello a destra. La sposa e lo sposo procedono verso il tempio. Termina la musica processionale. Lo Sposo bussa due volte alla porta.

Sacerdote: Onorato Bardo dei Druidi, chi è che cerca l'ammissione a questo santo Tempio di Iside?

Bardo: Reverendo Sacerdote di Iside, sono in due, e desiderano essere uniti nel Rito del Matrimonio.

Sacerdote: bene. Degno Guardiano del Cancello, permetti loro di entrare!

Il Guardiano Del Cancello apre le porte del Tempio.

Guardiano: il Sacerdote di Iside vi invita a entrare!

(Musica della processione nuziale).

Sposa e Sposo si fanno strada nel Tempio, fino alla predella. Si pongono difronte la Ierofante e il Sacerdote.

Fine della musica.

Sacerdote: nel Nome della Dea, Lei che incarna l'Amore, la Bellezza e la Verità; voi due, e tutti quelli che sono qui riuniti, siate i benvenuti!

Bardo e Fanciulle del Tempio: (pronunciano insieme) diamo il benvenuto a entrambi.

Sacerdote: le Divinità siano invocate dalla Ierofante.

Ierofante: (rivolta verso Est) invoco Iside d'Egitto e suo marito Osiride. Possano la Saggezza e l'Armonia prevalere.

Ierofante: (si gira verso Sud) invoco Lakshmi dell'India e suo marito Visnù. Possano concederci Bellezza e Abbondanza.

Ierofante: (si gira ad Ovest) invoco Dana d'Irlanda e suo marito Eochaid Bres. Possano donarci gioia e creatività.

Sacerdote: la Dea Iside gioisce per coloro che La invocano. Ascoltate le parole di Lucio Apuleio, Sacerdote-Iniziato dei Misteri di Iside e Osiride.

Il Sacerdote riceve un libro dal Bardo, da cui leggere quanto segue:

Sacerdote: “[...] Così pregai versando lacrime e lamenti da far pietà, finché nuovamente il sonno non vinse il mio animo spossato ed io non ricaddi là dove m'ero steso poc'anzi.
Ma avevo appena chiusi gli occhi, quand'ecco che sulla superficie del mare apparve una divina immagine, un volto degno d'esser venerato dagli stessi dei. Poi la luminosa parvenza sorse a poco a poco con tutto il corpo fuori dalle acque e a me parve di vederla, ferma, dinanzi a me.
Mi proverò a descrivervi il suo aspetto mirabile se la povertà della lingua umana mi darà la possibilità di farlo o se quella stessa divinità mi concederà il dono di un'efficace e facile eloquenza.
Anzitutto i capelli, folti e lunghi, appena ondulati, che mollemente le cascavano sul collo divino. Una corona di fiori variopinti le cingeva in alto la testa e proprio in mezzo alla fronte un disco piatto, a guisa di specchio ma che rappresentava la luna, mandava candidi barbagli di luce. Ai lati, a destra e a sinistra, lo stringevano le spire irte e guizzanti di serpenti e, in alto, era sormontato da spighe di grano.
Indossava una tunica di bisso leggero, dal colore cangiante, che andava dal bianco splendente al giallo del fiore di croco, al rosso acceso delle rose, ma quello che soprattutto confondeva il mio sguardo era la sopravveste, nerissima, dai cupi riflessi, che girandole intorno alla vita le risaliva su per il fianco destro fino alla spalla sinistra e, di qui, stretta da un nodo, le ricadeva sul davanti in un ampio drappeggio ondeggiante, agli orli graziosamente guarnito di frange.
Quei lembi e tutto il tessuto erano disseminati di stelle scintillanti e in mezzo ad esse una luna piena diffondeva la sua vivida luce: lungo tutta la balza di questo magnifico manto, per quanto esso era ampio, correva un'ininterrotta ghirlanda di fiori e di frutti d'ogni specie.
Gli attributi della dea erano poi i più diversi: nella destra recava, infatti, un sistro di bronzo la cui la mina sottile, piegata come una cintola, era attraversata da alcune verghette che al triplice moto del braccio producevano un suono argentino. Dalla mano sinistra invece, pendeva un vasello d'oro a forma di barca dal manico ornato da un'aspide con la testa ritta e il collo rigonfio. Ai suoi piedi divini calzava sandali intessuti con foglie di palma, il simbolo della vittoria.
Tale e così maestosa, spirante i profumi felici d'Arabia, si degnò di parlarmi la dea. [...]”

La Ierofante riceve un libro dalla Prima Fanciulla del Tempio e legge quanto segue:

Ierofante: "[...]Eccomi o Lucio, mossa alle tue preghiere, io la madre della natura, la signora di tutti gli elementi, l'origine e il principio di tutte le età, la più grande di tutte le divinità, la regina dei morti, là prima dei celesti, colei che in sé riassume l'immagine di tutti gli dei e di tutte le dee, che col suo cenno governa le altezze luminose del cielo, i salubri venti del mare, i desolati silenzi dell'oltretomba, la cui potenza, unica, tutto il mondo onora sotto varie forme, con diversi riti e differenti nomi. […] "Eccomi, sono qui, pietosa delle tue sventure, eccomi a te, soccorrevole e benigna.
Cessa di piangere e di lamentarti, scaccia il dolore, grazie ai miei favori ormai già brilla per te il giorno della salvezza. […] .”.

Così parlò la dea Iside.”

Sacerdote: Potente è Iside nel benedire coloro che La invocano. Possa quindi concedere la Sua benedizione per questo rito nuziale.

La Ierofante si gira verso l'altare e tiene i palmi delle mani sopra il braciere d'incenso, il calice d'acqua e i contenitori di cereali e olio.

Ierofante: possano questi elementi di Acqua, Fuoco, Terra, Aria ed Etere essere consacrati per questo Rito.

La Ierofante prende il calice d'acqua e, immergendo il dito medio, segna Sposo e Sposa sulla fronte, dicendo per ognuno di loro queste parole:

Ierofante: attraverso quest'acqua presa da un pozzo sacro, possa la vera visione essere risvegliata sulla tua fronte.

Sacerdote: la Sposa e lo Sposo possono ora celebrare il rito.

Ierofante e sacerdote si scambiano i posti con Gli Sposi, che ora stanno di fronte ai riuniti sulla predella.

(Viene suonata musica da flauti dolci).

Ierofante: (agli Sposi) sorreggete insieme questo braciere. Così potrete avere volontà creativa per sempre.

La prima fanciulla del tempio dà al Sacerdote l'incensiere. Il Sacerdote lo consegna agli Sposi che lo tengono insieme; poi glielo restituiscono.

Ierofante: l'Acqua ora viene aggiunta a questo Fuoco. Lasciate che il sentimento si armonizzi con la volontà.

La seconda Fanciulla del Tempio consegna il calice d'acqua alla Ierofante, che lo offre allo Sposo e alla Sposa. - Entrambi a turno immergono il dito medio nell'acqua; quindi lasciano cadere alcune gocce sul braciere.

Ierofante: l'Elemento dell'Aria, simbolo della Mente, può benissimo combinarsi con l'Acqua e con il Fuoco.

Gli Sposi ricevono l'incensiere dal Sacerdote e lo tengono in alto. Poi lo muovono in modo che il fumo circoli liberamente.

Ierofante: Forza e Abbondanza dalla Terra fertile, siano ora aggiunte attraverso questi chicchi di grano.

La seconda Fanciulla del Tempio consegna nelle mani della Ierofante la ciotola di grano. La Ierofante la offre alla Sposa e allo Sposo. Ognuno a turno prende alcuni chicchi che vengono lanciati sul braciere, mantenuto per loro dal Sacerdote.

Ierofante: l'etere, attraverso questo olio, unisce Acqua, Terra, Fuoco e Aria. Allo stesso modo questi due Spiriti trovano reciproca armonia.

Sacerdote: ora è necessario che la Ierofante leghi il Nodo Eterno.

La Ierofante e il Sacerdote si scambiano i posti con la Sposa e lo Sposo.

Gli Sposi esibiscono due fazzoletti, che tengono ciascuno per un angolo.

La Ierofante, difronte ai riuniti, prende un angolo libero di ogni fazzoletto e li lega con un nodo.

Sacerdote: come è usanza immemorabile, facciamo tre volte il giro intorno al Fuoco Santo, seguendo il Sentiero del Sole.

Il Sacerdote prende l'incensiere e guida Gli Sposi tre volte attorno al calderone che si trova su un treppiede davanti all'altare. Si muovono da sinistra a destra. La Ierofante li segue, portando anche il suo incensiere.

Ierofante: affinché la loro unione sia completa, lasciamo che Sposa e Sposo percorrano da soli il Percorso della Luna.

Solo Gli Sposi fanno il giro del Fuoco tre volte, è la Sposa che conduce. Si muovono da destra a sinistra.

(Fine della musica dei flauti).

Ierofante: (di fronte alla coppia di sposi e ai riuniti) nel nome di Iside, di Lakshmi e Dana, vi dichiaro marito e moglie.

Sacerdote: nel nome del Sacerdozio di Iside, rendo testimonianza di questo matrimonio.

Bardo: nel nome dei Bardi e dei Druidi d'Irlanda, porto testimonianza che questo matrimonio è avvenuto.

La Ierofante si avvicina agli Sposi e da ciascuno prende l'angolo del fazzoletto che tengono. Poi si gira verso l'altare, tenendo gli angoli in entrambe le mani, e fa il Nodo davanti all'immagine della Dea sull'altare.

Ierofante: in questa cerimonia ricordiamo gli dei e le dee dell'Irlanda.

La chiamata del Sidhe è ascoltata dalle anime di coloro che cercano la felicità eterna.

Sacerdote: ascoltiamo la poesia del dio irlandese Midir per sua moglie Etain, che si era incarnata in un essere terreno.

(Viene suonata musica d'arpa. Qui può essere introdotta la danza).

Allo Sposo viene consegnato un libro dalla Prima Fanciulla del Tempio da cui legge quanto segue:

Sposo:
"O donna dai capelli biondi, verrai con me nella meravigliosa terra, piena di musica?
Lì nessuno parla di "mio" o "tuo".
Piacevoli alla vista sono le pianure di Eire,
Ma sono un deserto in confronto alla Grande Pianura.
È una delle meraviglie di quella terra
Quella gioventù non invecchia.
Lì tutti gli uomini sono nobili, senza difetto;
Lì le donne intrecciano incantesimi di gioia.
Osserviamo tutto intorno a noi da ogni parte,
Eppure nessuno ci vede:
L'ignoranza degli umani ci nasconde dalla loro vista.


Oh, Signora, se vorrai raggiungere il mio bel popolo, una corona d'oro puro splenderà sulla tua testa".

Ierofante: le donne dei Sidhe risvegliano i desideri immortali negli uomini della terra. Tale era Niamh dai Capelli d'Oro. Mentre il mortale Oisin si trovava sulla riva del Lago Lena, si avvicinò a lui, cavalcando un destriero bianco attraverso l'acqua. Gli disse di andare con lei a Tir na nog, la terra magica oltre l'Oceano Occidentale.

Alla sposa viene consegnato un libro dalla seconda Fanciulla del Tempio, dal quale legge quanto segue:

Sposa: Deliziosa è la terra al di là di tutti i sogni.

"Più bella di quanto i tuoi occhi abbiano mai visto.
Lì tutto l'anno il frutto è sull'albero,
E tutto l'anno c'è fioritura.

Lì il miele gocciola dagli alberi della foresta,
Le riserve di idromele e vino non mancheranno mai.
Né il dolore né la malattia sono conosciuti dagli abitanti lì,
La morte e il decadimento non si avvicinano più a loro.

La festa non finirà, e la danza non ci affaticherà
Né mai la musica si interromperà nella sala;
L'oro e i gioielli della Terra della Gioventù eclissano tutti
gli splendori che l'uomo abbia mai sognato.

Una corona di sovranità sarà posta sulla tua testa
E al tuo fianco una lama magica sarà appesa
E tu sarai il signore di tutta la terra della gioventù,
E sposo di Niamh dai Capelli 'd'Oro. "

Prima Fanciulla del Tempio: perciò, ognuno cerca per sé un uomo o una donna. Questo è il desiderio segreto di tutti.

Seconda Fanciulla del Tempio: il velo tra il mondo fatato e il nostro possa svanire qualche volta per delle ore incantate.

Bardo: trovare l'Altro è trovare sé stessi. Tutta la natura è espressa sul volto dell'amato.

(Fine della musica per arpa).

Ierofante: (ai riuniti) inviamo pensieri di Armonia a tutti, affinché possano condividere la nostra gioia.

La Ierofante alza le sue mani in un gesto di benedizione, nella posa di Iside. (Che è raffigurata con le braccia distese ai lati, come l'Iside alata con le ali spiegate).

Ierofante: possano tutti gli esseri e le esistenze essere benedetti: i Sidhe e gli umani; animali e uccelli; rettili, pesci e insetti; alberi, piante e ogni elemento.

Tutti i presenti: così sia.

Ierofante: (rivolta verso Est) ringraziamo Iside e Osiride per la saggezza e l'armonia.

Ierofante: (rivolta a Sud) ringraziamo Lakshmi e Visnù per la Bellezza e l'Abbondanza.

Ierofante: (rivolta verso Ovest) ringraziamo Dana e Eochaid Bres per la Gioia e la Creatività.

La Ierofante si volta difronte a tutti i presenti con le braccia alzate in segno di benedizione finale.

Ierofante: possiamo procedere con la Divina Benedizione.

Sacerdote: nel nome di Iside, possa essere così!

(Musica Processionale).

La Sposa per prima e lo sposo al seguito lasciano il tempio, quindi seguono gli invitati.

Procedono poi le Fanciulle, il Bardo dei Druidi, e infine la Ierofante e il Sacerdote di Iside. Gli ospiti seguono la processione nuziale, fino a quando rimane solo il Guardiano del Cancello.

- Fine del rito nuziale di Iside -



Traduzione della Rev. Ivana Circe Modesto

Fonti: L. Apuleio, L'Asino d'oro, Libro XI, traduzione dal latino a cura del sito: http://www.miti3000.it/mito/biblio/apuleio/asino_oro/undicesimo.htm

martedì 11 giugno 2019

Magia dello specchio - Centenario del co-fondatore della FOI, Olivia Robertson


-->
Centenario del co-fondatore della FOI, Olivia Robertson

Magia dello specchio

Un resoconto di Linda Iles

Alcuni anni fa, nell'ottobre del 2006, una mattina presto, Olivia e io eravamo sedute sul divano verde nella stanza della Regina Tiye nella Nesu House ad Isis Oasis. Stavamo godendo di una conversazione tranquilla facendo colazione con tè, toast e uova strapazzate, mentre gli altri occupanti della Nesu House stavano ancora dormendo.  
Le dicevo che una delle preoccupazioni più comuni dei membri era che molti sentivano di non poter fare abbastanza, e desideravano che ci fosse un modo per amplificare i loro sforzi.

A questo Olivia rispose: "il modo c'è!" E spiegò che lei e suo fratello Lawrence avevano imparato come moltiplicare le loro intenzioni utilizzando gli specchi nel loro tempio. Le chiesi se potesse mostrarmi come fare. Olivia disse che aveva bisogno di una candela e di due specchi. Scovai una tealight in cucina, e riuscii a recuperare due specchi - il mio specchio da trucco e uno specchio a mano trovato in una delle stanze.
Anche se questi specchi erano molto più piccoli di quelli alle finestre dei santuari del suo tempio, una volta posizionati su entrambi i lati della fiamma della candela, produssero un effetto ipnotizzante! Anche negli specchi di questa dimensione, la fiamma si rifletteva da uno specchio all'altro, avanti e indietro, apparentemente nell'infinito.

Olivia mi ricordò un precedente articolo che aveva pubblicato su Isian News, in cui aveva scritto:

"Nel nostro tempio si è prodotta per caso la ‘magia dello specchio’. A causa dello spessore delle pareti del castello, noi potevamo mettere due grandi specchi a lato di ogni finestra nel nostro tempio. Lo abbiamo fatto con due finestre per aumentare la luce. Ma abbiamo scoperto che un'immagine di Iside si moltiplicava in entrambe le direzioni, teoricamente all'infinito! Ci eravamo imbattuti su un frattale riflettente. Se potessimo moltiplicare la nostra statua di
Iside così, come sarebbe stato avere una candela alla finestra nel segnale irlandese agli amici assenti? Al raccolto potremmo moltiplicare il frumento – raccolto per l’occasione da un crop circle - per nutrire gli affamati. Ciò che viene eseguito magicamente può influenzare gli eventi materiali. Quindi ora noi moltiplichiamo un calice dell’acqua dal nostro pozzo sacro in occasione della cerimonia del Grael dell’Acquario  Gli specchi rappresentano la luna - una candela, il sole, [sono] uniti come in un'eclissi. Possiamo mettere cristalli, immagini di Divinità, cibo, bevande - tutto quello che richiede moltiplicazione. Ma come formare le nostre linee arcobaleno di comunicazione con oggetti statici? Semplice. Il fumo dell’incenso si avvolge e si intreccia in spirali senza fine che formano una rete spirituale da un altare della Dea agli altari in tutto il mondo, e con le sfere spirituali” (Isian News, numero 94, 1999)

"La dea non sottrae, aggiunge - ad infinitum!" (Prefazione, Ishtar dei cieli stellari)

E così oggi, mettiamo una candela accesa sul nostro altare, per riflettere la luce di questa fiamma ad infinito in memoria di Olivia. Mentre lo facciamo, altri membri in tutto il mondo si sintonizzano oggi con noi e la luce delle loro candele riflette la fiamma sui nostri altari.
Se avete accesso a due specchi da posizionare su entrambi i lati dell'altare, potete ottenere lo stesso effetto da "Specchio magico" come utilizzato da Olivia e Lawrence nel loro tempio!

Come parte della nostra magia della candela e dello specchio, ricordiamo Olivia, mentre percorre sentieri stellari; E inviamo spirali di radiazioni di gioia, amore, guarigione e  abbondanza nel vero spirito della Compagnia.




Meditazioni e Offerte


1 aprile – primo giorno

La religione della Dea è incentrata sul Focolare. Sia che si tratti del sole interiore che fiammeggia nella matrice della nostra terra, o del sole stesso, questa è la fonte manifesta della vita. Il corpo di tutte le madri, siano esse Dee, donne, creature femminili che danno alla luce uova o semi, è il fuoco interiore, è il Centro Divino. In questo nucleo vi è il cuore della nostra vita, quel cuore il cui battito ritmico ci tiene in vita e muove la Danza ritmica della Creazione. Questo battito cardiaco del Cosmo mette in movimento tutti gli altri battiti, anche il piccolo impulso all'interno di un filo d'erba. A livello terreno il cuore da la vita. Su altri livelli è Amore. Perché il Cuore esiste su tutti i livelli. 
(Introduzione, Dea, Riti e Misteri della Dea, liturgia della FOI di Olivia Robertson)

Offerta : piante o fiori

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, questo dono della bellezza della natura. Possiamo noi camminare in bellezza questo giorno ed ogni giorno


2 aprile – secondo giorno

Questa fiamma sacra può essere rappresentata da una candela accesa, un bastoncino di incenso, una torcia resinosa o un piccolo fuoco. Il fumo rappresenta l'Aria, il respiro sacro che mantiene vivo il fuoco, così come il nostro respiro si unisce ai nostri battiti cardiaci. Secondo la legge divina delle corrispondenze, tutto ciò che è materiale in questo mondo è un simbolo per qualche realtà in un'altra sfera. Quando un fuoco, candele o incenso vengono bruciati con l'intenzione di onorare la Divinità, viene creato un centro di comunicazione, che forma un anello in una catena d'oro che conduce il potere igneo della Divinità invocata.
(Introduzione, Dea, Riti e Misteri della Dea, liturgia della FOI di Olivia Robertson)

Offerte: incenso

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, questo incenso, la cui fragranza si avvolge in spirali unendo il mondo fisico col mondo spirituale


3 aprile – terzo giorno

In realtà, quando dai generosamente al tuo simile, agli animali ed a tutte le creature della Terra, non subisci alcuna perdita ma piuttosto ricevi un incremento! La luce di una candela non diminuisce quando da essa si attinge per accenderne altre. Piuttosto dopo c’è più luce. Eppure tutte le fiamme provengono da una stessa fonte. Così è la Mia Fiamma Vestale che dà origine alla chiara Luce della Verità ed al Fuoco dorato dell’Amore per tutti. E ancora, onore all’oscurità poiché è dalla matrice del buio che il giorno viene in essere.
(Manuale del Collegio di Iside, compilato da Olivia Robertson)

Offerta: candela

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, questo simbolo della Fiamma Eterna


4 aprile – quarto giorno

Ogni fuoco, fisico o spirituale, sia che animi l’atomo, la terra, il sole e le galassie, proviene dalla Mia Fiamma Eterna. Questa verità prescinde dal tempo e dallo spazio. La mia Luce  trova espressione nelle singole creature e nel singolo atomo: essi sono una sola cosa in Me. Condividete la vostra Luce ed il vostro Amore con tutti, e riceverete tutto.
(Manuale del Collegio di Iside, compilato da Olivia Robertson)

Offerta: Stella (un’immagine di una stella o di una costellazione)

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, la nostra gratitudine, perché lei ci ha insegnato come viaggiare verso le stelle!


5 aprile – quinto giorno

Quindi fate un santuario a Me in un in un tempio: in una stanza o in un angolo di una stanza. Così la tua osservanza esteriore sarà il segno che  accettate la mia Grazia. Nel luogo in cui un devoto pone la mia immagine, la mia statua, due candele, incenso e una tazza di acqua, in quel luogo abiterò. In quel luogo, gioia, salute e abbondanza saranno i doni del mio eterno Amore.
(Oracolo della Dea Iside, Rituale 1. Dedicazione di un Santuario a Iside, da Dea, Riti e misteri della dea, liturgia della FOI di Olivia Robertson)

Offerta: Immagine o statua di una divinità

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, questa (immagine o statua) di (nome della divinità) il cui volto e bontà ora fluiscono in molteplici sfere di esistenza.


6 aprile – sesto giorno

"Notte e Giorno sono uno.
Sole e Luna sono uno.
Tutte le cose sono Uno". 
(Capitolo 6, Iniziazione della Luna, dal libro “Call of Isis” di Olivia Robertson)

Offerta: calice

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, questo Graal dell’Acquario. Possano tutti i veri cercatori trovare al Terra dei Desideri del Cuore


7 aprile – settimo giorno

"... con simboli significativi, con incenso e candele, facciamo un tempio che rende sensato l'ambiente confuso e apparentemente privo di significato in cui abbiamo il nostro essere fisico. Qui nel tempio, in ogni caso, è ordine, e non possibilità nascoste. Non ci sono incidenti, nessuna irrilevanza in chiesa o nel
tempio. Il cerchio santificato caratterizza un ambiente scelto. Pane e vino, dipinti, vetri colorati, i colori per i paliotti*, le immagini, vengono messi in un tempio con una specifica intenzione. L'intenzione è di esprimere una realtà spirituale scelta "
(Capitolo Tredicesimo, Stones and Stars dal libro “The Call of Isis” di Olivia Robertson) 

*paliotto : Rivestimento che copre la parte anteriore dell'altare, in genere di stoffa preziosa ricamata o di altri materiali pregiati (lastre d'avorio, d'argento, d'oro cesellato, legno o marmo con rilievi).

Offerta: bacchetta

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, questa bacchetta. Possa essa rafforzare la nostra volontà verso il Bene Supremo


8 aprile - ottavo giorno 

Attenzione alle mie parole! Dentro voi stessi è la fiamma sacra e solo voi potete liberarla dalle impurità. Intorno a voi c’è tutto quello di cui avete bisogno per risvegliare il Serpente che è Mio - e vostro. Gli alberi sussurrano a voi – se solo ascoltaste! Le acque scorrenti vi puliranno dall'odio di sé, dalla paura e dalla rabbia. Il vostro umile focolare è la fiamma cosmica, che splende nella luce di una candela - e in potenti stelle.
(Oracolo della dea Kundalini, rituale 4. L’Ascesa del Cobra, Ishtar dei cieli stellati, Liturgia FOI di Olivia Robertson)

Offerta: campanella, campana tibetana, gong o sistro

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, 1questo suono di campanella (campana, gong, sistro). Possiamo noi aprire i nostri cuori alla Voce della Deità interiore


9 aprile - nono giorno 

Così siamo seduti al centro della terra e guardiamo il fuoco, e gradualmente questo cambia cambia e diventa una candela, una candela. E lo guardiamo e vediamo che molte persone hanno candele, e ognuno di loro ha la propria candela, lo spirito divino. E torniamo completamente ai nostri corpi, con la sensazione di un bel calore, di una luce brillante, di una corona di stelle sulle nostre teste, gioielli brillanti nelle nostre gole, cuori raggianti, sesso, gambe, piedi, braccia, siamo tornati. E in questo stato inviamo pensieri di guarigione e salute, e chiediamo per coloro che sono stati uccisi o mutilati nei recenti avvenimenti, a tutti i bisognosi. 
(Estratto da una trascrizione di un Viaggio Guidato da Olivia Robertson a Phoenix, Arizona, 12 novembre 2001)

Offerta: amuleto

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, questo amuleto. Possiamo noi ottenere il dono della guarigione e della salute in cuore mente e corpo


10 aprile - decimo giorno 

Ricevi il fuoco dell'amore che porta alla nascita Colui che è nascosto nell'Oscurità. 
(Rituale Dieci, Misteri Eleusini, Equinozio d'autunno, da Panthea, Iniziazioni e feste della dea, Liturgia della FOI di Olivia Robertson)

Offerta: pietra o cristallo naturale

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, questo dono nato nell’oscurità della terra


11 aprile - undicesimo giorno 

Per godere della creatività delle Deità bisogna bagnarsi nel fuoco dello Spirito e abbattere le barricate del vostro sé. All'interno del fuoco della vita e dell'amore troverete il vostro vero spirito, che è sia individuale che unito al tutto. Quindi guadagnate vita eterna e amore non solo lottando per voi stessi, ma attraverso la condivisione nell'Essere infinito del cosmo. Vedrete poi attraverso
Miriadi di occhi, canterete con innumerevoli voci e sfreccerete nei cieli con comete dalle code lucenti! (Oracolo della Dea Haumea nel Rituale undici. Colonna di fuoco, Fortuna, Creazione attraverso la Dea, Liturgia della FOI di Olivia Robertson)

Offerta : cibo (pane, frutta etc)

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, queste offerte per il sostentamento. Possano esse rafforzare i nostri corpi mentre le nostre anime volano verso il cielo


12 aprile - dodicesimo giorno

Io non sono divisa contro Me stessa. La Brillante Pallade con la sua Lancia di Luce, non combatte con il l'Oscura Civetta della Notte. Né le terribili fiamme del Sole Interiore che sono velate sul Mio scudo attaccano Athena, Maestra della filosofia e delle arti. Io sono Sacra. Siate sacri. Siate in pace con voi stessi... (Oracolo di Pallade Athena, Flamma Sacerdote: Consacrazione di uno Ierofante, di Olivia Robertson)

Offerta: Piuma della Verità

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, questa piuma di Maat. Possiamo noi continuare i nostri viaggi, sia terreni che celesti, in pace, armonia ed equilibrio


13 aprile - tredicesimo giorno


-->
Io sono la voce che vi chiama da lontano, sono il merlo che canta al mattino, e vi attira indietro dal vagare lungo il sentiero battuto, sono il raggio di sole che macchietta il boschetto collinare, e getta ombre irregolari sui fiori selvatici della brughiera. E' l'incenso delle Mie vesti che porta con sé il profumo di giacinti e campanule e gigli selvatici. Quando mi cercate senza che vi abbia chiamati, non mi troverete. Eppure posso manifestarMi all'improvviso, in un momento di distrazione, quando mettete un piede in un torrente che scorre veloce, o salite a raccogliere mele rosse. Il mio respiro è nella brezza che muove delicatamente i vostri capelli leggeri, e io sono il cigno selvatico che con il suo compagno vola alto sopra le cime degli alberi al di là del fiume.

Eppure io sono anche il buio che avvolge le forme familiari, e rende sinistre le cose comuni del giorno. Sono percepita attraverso la porta socchiusa, e nello scricchiolio di una porta che conduce in regioni selvagge: e sono sentita nel grido della civetta. Io nobilito con i Miei raggi lunari la città minacciosa: ma sono anche l'ombra della terra che cade su di essa nella Sua oscurità.

Perché è nel Mio mistero che giace il Mio incanto. Vivere perennemente alla luce del giorno, inscatolati in una stanza, una casa, un giardino addomesticato e in città è perdere il vostro diritto di nascita di avventurarvi sempre più nella conoscenza nell'amore e nella gloria! E che può venire a voi solo quando recuperate lo spirito avventuroso del bambino indagatore, la curiosità del gatto, il coraggio della bestia selvaggia. Io non sono Ispiratrice delle anime codarde! La mia saggezza e gioia sono ottenute attraverso una generosa accettazione di nuova comprensione. Venite con me e vi mostrerò l'abisso, e farete amicizia con gli abitanti delle colline cave che sono anche Miei cari figli! Io danzerò con voi nella Variopinta Terra della Giovinezza, e studierò con voi nelle Aule Solari di Apprendimento.

-->
Ma quando alzate gli occhi alla stella, io vi porterò in alto con Me ai reami celesti, e con le ali spiegate sarete trasformati in cigni splendenti! Eppure, dentro di voi sarà sempre il vostro passato, e da quello otterrete il sostentamento per la vostra crescita futura in Immortalità cosciente.

(Oracolo della Dea Dana nel Rituale Tre, Porta Mystica, da Panthea. Iniziazioni e feste della Dea, Liturgia della FOI, di Olivia Robertson)

Offerta Lavori di creatività personale ( scritti, arte, foto, oppure ogni altra offerta simbolica dei vostri doni particolari)

Noi offriamo in questo giorno, in memoria di Olivia, questi doni, come servizio, generati in noi da una scintilla unica della Grande Madre di Tutti.




Tradotto dalla pagina
seguendo il link potrete vedere le foto degli altari con pannelli specchiati all’interno delle finestre